Cosa rappresenta l’Ercole Olivario per il comparto oleario italiano?
Il concorso più prestigioso dedicato all’extravergine italiano di qualità. La nostra azienda vanta un totale di 166 premi conquistati negli anni ma, ogni volta che ne parliamo ai clienti, tendiamo sempre a convogliare l’attenzione sull’Ercole Olivario. Il primo, vinto nel 2001, ha rappresentato per noi un vero trampolino di lancio, permettendoci di creare dei contatti poi divenuti determinanti per la nostra crescita.
Cosa ha comportato, per la sua azienda, la vittoria nella categoria Extravergine Dop fruttato Intenso?
Per noi la vittoria ha rappresentato un’inequivocabile conferma di qualità del lavoro svolto e nuove opportunità di far conoscere il nostro prodotto. L’olio premiato, “Primo” ,è lo stesso che vinse nel 2001. Il nome gli è stato dato proprio in virtù della prima vittoria all’Ercole Olivario.
Ci descriva l’olio vincitore Primo - DOP Monti Iblei - Sottozona Gulfi
Primo DOP Monti Iblei – Sottozona Gulfi si presenta al naso con note di pomodoro verde, foglia di pomodoro e carciofo, mentre al gusto richiama in maniera importante il pomodoro rosso, con tracce di erba tagliata e foglia di pomodoro. L’amaro arriva per primo e armonicamente accoglie il piccante: entrambi si presentano importanti, persistenti ma bilanciati.
Ci suggerisca un abbinamento ottimale cibo/olio?Parliamo di un olio molto versatile ma che trova la sua massima espressione abbinato a piatti a base di pomodoro: una semplice pasta o una pizza, di cui ne esalta al massimo i profumi grazie alle sue caratteristiche aromatiche. Se dovessi indicare un piatto specifico, direi Pane “cunzato” alla ragusana: pane caldo appena sfornato condito con olio, origano, sale grosso, caciocavallo ragusano Dop e pomodori secchi al naturale. Un’autentica bontà.